Lo avessero detto poco tempo fa ai tifosi dell’Everton, che i Toffees agli inizi di febbraio si sarebbero ritrovati a ridosso dell’Europa League e addirittura a soli 5 punti dal quarto posto, probabilmente non ci avrebbero creduto. Ma si sa, le cose possono presto cambiare, soprattutto nel pazzo mondo della Premier League. La zona retrocessione, infatti, adesso è soltanto un incubo passato, archiviato e che, ovviamente, in casa Everton si spera non torni mai più. Ma cosa è cambiato in così poco tempo?
EVERTON, QUANTA FATICA, MA CON ANCELOTTI SOGNARE SI PUO’
Marco Silva prima e Duncan Ferguson poi alla guida tecnica, difficoltà continue, pochi miglioramenti se non lievi e una classifica che piange costantemente. Questo è stato l’Everton prima del 2020, che ha vissuto così una continua crisi tecnica e non solo, fino al momento nel quale qualcosa cambia. Carlo Ancelotti, ex allenatore del Chelsea, viene esonerato dal Napoli. Anche fra i partenopei c’è tanta delusione per una stagione davvero complicata e una partnership che, con il tecnico nativo di Reggiolo è finita davvero presto.
Carlo però non ha molta voglia di stare a casa, non ha intenzione di mollare. E’ sempre stato un vincente, fallire non è certamente da lui. In quei momenti difficili, quindi, non voleva altro che tornare in panchina e fare quello che gli riesce meglio: allenare. Anche se forse, nemmeno lui sapeva cosa sarebbe successo in futuro. Nell’aria, comunque, c’era voglia di cambiare le cose e dopo poco tempo dall’ultima avventura, un pò a sorpresa firma un contratto proprio con i Toffees. E forse proprio la voglia di rivincita di entrambe le parti ha fatto la differenza, creando così tutti i presupposti possibili per cambiare il presente, ma anche il futuro sportivo dell’Everton.
Risultato? Dal match interno contro il Burnley fino alla vittoria contro il Crystal Palace il tecnico emiliano ha subito solo due sconfitte, una esterna in campionato contro il Manchester City e l’altra in Fa Cup contro i rivali di sempre del Liverpool. Per il resto sono arrivati soltanto risultati positivi, ben 7, che hanno fatto piombare l’Everton in piena zona Europa. Difficile dire di chi sia il totale merito di questa risalita a dir poco clamorosa, ma una cosa è certa. Quando due spiriti pieni di voglia di rivalsa e ambizione si uniscono, spesso vengono fuori grandi storie da raccontare, speciali racconti da scrivere e indescrivibili momenti da vivere. E il momento dell’Everton di Carlo Ancelotti, probabilmente, è proprio adesso.
Di Christian Camberini
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