Dalla prossima stagione saranno banditi i disegni troppo stravaganti sui terreni di gioco inglesi: per la Premier League solo righe orizzontali.
Negli ultimi anni i disegni nell’erba creati dagli abili giardinieri di alcune squadre inglesi erano entrati a far parte delle coreografie degli stadi. I tifosi erano entusiasti della fantasia dei tagliaerba che erano arrivati a ricamare sul prato persino i loghi dei club.
Pitch patterns… Fun while it lasted! 😎 pic.twitter.com/6ZCNdMQlZ9
— Leicester City (@LCFC) 3 agosto 2017
I più artistici e fantasiosi delle ultime stagioni sono stati gli “head groundsmen” di Leicester e Southampton.
Il primo, John Ledwidge, aveva addirittura riprodotto sull’erba del King Power Stadium una volpe in chiaroscuro, simbolo del Leicester, esattamente nel cerchio di centrocampo. Era quasi un peccato calpestarla, con il nome del club intorno, cesellato proprio nel font sociale.
Il suo collega dei Saints, molto più geometrico, ha più volte mescolato rombi, quadrati e grandi cerchi.
Tutte queste opere, però, andavano contro le rigide norme dell’Uefa. Per questo motivo la Premier League ha ritenuto di dover bloccare la fantasia applicata al giardinaggio dichiarando: “Disegni e ricami sui terreni di gioco non saranno più ammessi nella Premier League nel 2017/18. Questo emendamento rende le regole della Premier League in linea con le norme UEFA“.
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