The Beatles Reds Corner – Can’t Buy Me Love – Song 4

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Can’t Buy Me Love
“Tell me that you want the kind of things that money just can’t buy” è un verso della canzone “Can’t buy me love” dei Beatles. Questo brano è stato composto da Sir Paul Mc Cartney, nell’hotel ‘George V’ a Parigi, in una suite nella quale i FabFour trovarono a loro disposizione un pianoforte verticale a ridosso di una parete della stanza.
La canzone è stata registrata tra Gennaio e Febbraio del 1964 e appartiene all’album “A hard day’s night”, e proprio in quell’anno, la storia del Liverpool cambiò per sempre: William ‘Bill’ Shankly decide, per la prima volta nella storia del club, di far indossare ai giocatori del Liverpool una divisa completamente rossa. Puó sembrare scontato pensare al Liverpool con questo colore addosso, la storia ci insegna invece che è stato proprio l’allenatore scozzese (classe 1913) a sceglierlo, dopo essere passati dal bianco-celeste nei primi anni di storia, alla maglietta rossa con pantaloncini e calzettoni bianchi successivamente, prima di arrivare appunto al colore unico, il rosso.
Bill Shankly: una leggenda, un signore, un esempio, uno di quei personaggi che hanno lasciato il segno nella storia del calcio. “Il Liverpool era fatto su misura per me, io ero fatto su misura per il Liverpool, Anfield è il mio monumento” avrebbe detto dopo la sua avventura da manager dei Reds. Diventerà paradossalmente poi lui stesso un monumento per Anfield, è posizionata infatti proprio all’ingresso dello stadio dei Reds la sua statua, imponente, con le braccia tese in avanti, quasi a partecipare con i tifosi ai cori della Kop.
Lo scozzese nel 1959 diventò manager di un Liverpool che faticava ad imporsi nella seconda divisione, e anche l’inizio della sua avventura non fu dei migliori, e a quel punto pretese la cessione di ben 24 giocatori per imporre la sua rivoluzione. Il radicale cambiamento cominciò però subito a dare i suoi frutti, oggi lo chiameremmo “effetto Shankly”, il Liverpool cominciò a prendere fiducia, e dopo esser ritornato in First Division, nel 1964 vinse il campionato inglese.
” ‘Cause I don’t care too much for money, money can’t buy me love” viene ripetuto più volte nella canzone, ed è un ritornello d’altri tempi, di un calcio fatto di passione e sudore, dove si credeva veramente al fatto che i soldi non fossero garanzia di amore. Sembra una frase scritta dal manager scozzese che, per ben 15 anni alla guida dei Reds, non chiese mai un aumento di stipendio, travolto dall’infinito amore per questi colori, nonostante la scalata dalla seconda divisione ai numerosi trofei in ambito nazionale e internazionale avrebbero meritato compensi decisamente più cospicui . Il campionato del ‘64 infatti fu solo uno dei numerosi successi portati a casa dalla squadra inglese sotto la sua guida: altri due campionati inglesi, due coppe d’Inghilterra e, soprattutto, l’imposizione in campo internazionale con la vittoria della Coppa Uefa nel 1973.
I tifosi del Liverpool, entrando dal cancello dell’Anfield, rivolgono sempre uno sguardo a quella statua, anno dopo anno, di generazione in generazione, perchè l’amore gratuito non si può dimenticare mai.
“I may not have a lot to give, but what I’ve got I’ll give to you”
Simone Ferracci