THE ENGLISH OF EURO 2016 – Ecco come sono andati gli “inglesi” in Francia-Islanda

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Andiamo a vedere come se la sono cavata in questo quarto di finale i “The English of Euro 2016” , ovvero i giocatori di Francia e Islanda che giocano in Premier League.

Gli “inglesi” della FRANCIA

Lloris (Tottenham) – 6: Prestazione buona anche se non viene impegnato spesso. Compie un vero e proprio miracolo su Sigurdsson, mentre si fa un po’ sorprendere dal gol di Sightorsson. Non può nulla sulla sulla rete Bjarnason

Koscielny (Arsenal) – 6: Soffre moltissimo sulle palle alte, come tutti i compagni. Molto meglio con il gioco palla a terra

Mangala (Manchester City) – 5,5: Entra al 71′ sostituendo proprio Koscielny. Suo l’errore che ha permesso la seconda rete dell’Islanda

Sagna (Manchester City) – 5,5: Non si impegna molto limitandosi solo all’indispensabile. Solo qualche timido avanzamento lungo la corsia di destra

Cabaye (Crystal Palace) – //

Schneiderlin (Manchester United) – //

Kanté (Leicester) – /

Sissoko (Newcastle) – 6,5: Buona prestazione quella del centrocampista dei Magpies. Corre moltissimo e non a vuoto

Giroud (Arsenal) – 7,5: Serata impeccabile. E’ lui a sbloccare la partita firmando anche la rete del poker francese. Crea anche l’occasione per la rete di Griezmann con uno splendido lavoro di sponda

Martial (Manchester United) – //

Payet (West Ham) – 6,5: Niente a dire sulla prima frazione di gioco. Quando gli viene lasciato spazio riesce a far molto male agli avversari islandesi arrivando anche ad una rete da fuori area. Nel secondo tempo abbassa un po’ il ritmo e sbaglia anche qualche contropiede non troppo impegnativo

Gli “inglesi” dell’ISLANDA

Gylfi SIGURDSSON (Swansea) – 5: Dallo Swan ci si aspetta sempre molto ma il massimo che è riuscito a fare nello scontro con i francesi è stato il cross che ha mandato in rete Sightorsson

Aron GUNNARSSON (Cardiff): 5,5: Le sue rimesse lunghissime gli permetteranno di essere ricordato nel tempo.  Non molla mai ed è presente in tutto il campo. Putroppo il carattere e la determinazione in questi casi non bastano e sono molto chiari i suoi limiti tecnici

Jóhann Berg GUDMUNDSSON (Charlton): 5: Primo tempo assolutamente da dimenticare. Nella seconda frazione di gioco prende un po’ di coraggio e si fa notare di più con qualche giocata interessante