WEST HAM – Bannati a vita dagli stadi gli invasori di campo

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Dopo la sconfitta per 0-3 contro il Burnley, 5 tifosi invasero il campo in segno di protesta contro la propria squadra; uno di questi fu fermato e venne alle mani con il capitano della squadra, Mark Noble. Altri sostenitori sono stati bannati per il lancio di monete e oggetti con l’intento di ferire o danneggiare: il proprietario del club, Mark Sullivan, è stato ferito appunto da alcuni tifosi con una moneta. Gli Hammers, all’interno di un comunicato, hanno annunciato di aver preso un’azione rapida dopo gravi atti di violenza fisica e di aggressione. Il vicepresidente del club, Brady, si è scusato per gli eventi del 10 marzo e l’ha definito uno dei giorni più tristi della storia del club; “Attuiamo un approccio di tolleranza zero a qualsiasi forma di violenza che mette in pericolo il benessere degli altri e ci impegniamo a garantire un ambiente sicuro e confortevole per tutti gli spettatori”, ha dichiarato il club di Londra in un comunicato. Di certo non è stato bello vedere la faccia di molti bambini spaventati davanti a queste terribili immagini; contestare è un diritto dei tifosi ma ciò deve avvenire in modo civile e pacifico. La prossima partita degli Hammers sarà proprio in casa contro il Southampton e sicuramente saranno prese misure di sicurezza più ampie per evitare ulteriori casi di questo genere, nella speranza di goderci solamente la vera essenza del calcio stesso.

Gaetano Romano