Le tre cose che abbiamo imparato da Arsenal-Everton 3-2

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Finisce 3-2 il match dell’Emirates tra i padroni di casa dell’Arsenal e l’Everton di Carlo Ancelotti: grandissima partita tra due squadre molto in forma in questo momento della stagione, due squadre in lotta per un piazzamento europeo. L’Everton passa subito in vantaggio con Calvert-Lewin, che segna in acrobazia dopo il goffo intervento di David Luiz; la squadra di Liverpool all’8′ va vicina al raddoppio con il tentativo dell’ex Iwobi. Al 27′ i Gunners pareggiano con il gol di Nketiah, che raccoglie a volo un cross fantastico del subentrato Saka; poco dopo David Luiz lancia verticalmente Aubameyang, il quale brucia Sidibe e a tu per tu con il portiere non sbaglia. Alla fine del primo tempo, però, Richarlison ribadisce in rete il colpo di testa di Mina, battendo un Leno non perfetto in uscita.

Il secondo tempo si apre subito con il vantaggio dell’Arsenal con il colpo di testa di Aubameyang sul cross perfetto di Pepe. Leno salva in più di un’occasione i suoi, prima su Calvert-Lewin e poi su Richarlison; all’87’ Nketiah colpisce la traversa e in pieno recupero Calvert-Lewin va ancora vicinissimo al gol con un colpo di testa in mischia.

 

FORMAZIONI 

ARSENAL (4-2-3-1) – Leno; Bellerin, Mustafi, David Luiz, Kolasinac; Ceballos, Xhaka; Pepe, Ozil, Aubameyang; Nketiah.

EVERTON (4-4-2) – Pickford; Baines, Mina, Holgate, Sidibe; Iwobi, Delph, Schneiderlin, Sigurdsson; Richarlison, Calvert-Lewin.

 

TABELLINO: ARSENAL-EVERTON 3-2 (Calvert-Lewin 1′, Nketiah 27′, Aubameyang 33′, Richarlison 45+4′, Aubameyang 46′)

 

IL MIGLIORE – AUBAMEYANG, doppietta decisiva del capitano che regala ai suoi una vittoria fondamentale in ottica europea.

LE 3 COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DAL MATCH 

  • La cura Ancelotti continua a funzionare: ottimo match della sua squadra nonostante la sconfitta; un piazzamento europeo è alla portata della squadra blu di Liverpool.
  • Aubameyang continua ad essere una delle note più positive della stagione dell’Arsenal: quando la squadra chiama lui risponde sempre presente.
  • Leno, nonostante l’incertezza sul primo gol, salva in più di un’occasione la sua squadra: il portiere tedesco si rifà alla grande e dimostra di essere un portiere affidabile e di alto livello.

GAETANO ROMANO

 

 

 

Gaetano Romano