Le tre cose che abbiamo imparato da Aston Villa-Newcastle 2-0

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Photo by Getty Images

Al Villa Park andava in scena il match tra Aston Villa Newcastle, due tra le squadre più storiche e importanti del calcio inglese. Match fondamentale in ottica salvezza, con le due squadra abbastanza vicine in classifica.

Alla fine hanno la meglio i padroni di casa per 2-0, al termine di una prestazione ottima soprattutto nel primo tempo. I Villans vanno in vantaggio al 32′ con un grande calcio di punizione di Hourihane, su cui però non è del tutto esente da colpe Dubravka, reo di aver piazzato male la barriera. Poco dopo arriva anche il raddoppio della squadra di Birmingham, grazie a El-Ghazi che, servito perfettamente da Hourihane, raccoglie il pallone teso e insacca. Nel secondo tempo ci prova il Newcastle provando a inserire anche Carroll, ma la mossa non porta agli esiti sperati. Si ferma la striscia positiva dei bianconeri, mentre torna alla vittoria l’Aston Villa; e non è un caso che sia tornata con il ritorno di Grealish, un giocatore meraviglioso, giocatore a tutto campo e talento cristallino. 

 

ASTON VILLA-NEWCASTLE 2-0 (Hourihane 32′, El-Ghazi 36′)

ASTON VILLA (4-3-3) – Heaton, Guilbert, Konsa, Mings, Targett, McGinn, Luiz, Hourihane, El-Ghazi, Wesley, Grealish

NEWCASTLE (3-4-3) – Dubravka, Dummett, Clark, Fernandez, Willems, Shelvey, Hayden, Yedlin, Saint-Maximin, Joelinton, Almiron.

 

IL MIGLIORE – GREALISH, non ce ne voglia l’ottimo Hourihane, autore di un gol e un assist, ma il premio come migliore in campo non può che andare al talento inglese; prestazione sontuosa di Grealish, prestazione a tutto campo per la sua squadra, le cui azioni partono sempre e solo dai suoi piedi.

 

LE 3 COSE CHE ABBIAMO IMPARATO

  • Il Newcastle dimostra ulteriormente una grande sterilità dal punto di vista offensivo: prestazione incolore degli uomini offensivi dei bianconeri, nei quali l’unico a provarci è Saint-Maximin, seppur con scarsi risultati.
  • Grealish è l’anima e il leader della squadra di Birmingham: tutte le azioni partono da lui e i compagni si affidano sempre ai suoi piedi sapienti.
  • Non paga la tattica difensivista di Steve Bruce, la cui squadra viene schiacciata nel primo tempo dai padroni di casa.

 

GAETANO ROMANO

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.