Riparte il Tottenham, distrutto il Palace: le tre lezioni apprese

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di Simone Dell’Uomo

Riparte prepotentemente il Tottenham Hotspur. D’altronde, non aveva alternative. Distrutto il Palace, matato 4-0, punteggio già chiuso e rotondo al termine di un primo tempo mozzafiato. Doppietta di Son, autogol Palace propiziato da un grande e grintoso Aurier. Chiude Lamela, il gol del 4-0 al termine del primo tempo. Nella ripresa piccola reazione Palace, ma troppo poco. Il Tottenham fa accademia e gestisce le risorse in vista dell’imminente trasferta greca in Champions. Furore agonistico e tanto divertimento, il Tottenham Hotspur Stadium torna a sorridere dopo un agosto molto molto complicato.

QUI TOTTENHAM Sarà un mese di fuoco, sarà importante fare più punti possibili in Premier, soprattutto prima della delicata e sempre storicamente complicata e velenosa trasferta di Leicester. A quota 8 gli Spurs riavviano la loro cronica corsa verso le prime 4 posizioni, e probabilmente dovranno accontentarsi della loro dimensione: siamo solo all’inizio, ma Liverpool e City sono corazzate ad un altro ritmo. Bene Pochettino, bravo a rilanciare tutti i suoi top player, tra cui i veterani: bene Rose, benissimo, finalmente, quel Sergie Aurier di cui s’è tanto discusso. Chissà che questo possa essere l’anno del suo definitivo riscatto.

LE TRE LEZIONI APPRESE: 

  1. Il Tottenham ha bisogno dei suoi elementi più esperti. Bene il furore, bene il ritmo, ma insieme alla retroguardia più esperta anche i singoli offensivi possono come sempre esprimere le loro fantastiche qualità. Aurier, quando vuole, sa essere un vero terzino destro, a differenza dell’acerbo Walker-Peters.
  2. Ottimo il furore agonistico, ottimi ritmi, ottimi movimenti. E si ottengono soltanto quando la squadra ragiona da squadra vera: finito il mercato, Poch era stato chiaro, ora si deve ripartire tutti insieme. Bene così, ma sarà a Leicester il banco di prova più importante. Intanto, bravo Mauricio
  3. Male il Palace, male Hodsgon. Troppo conservatore: se non combatti il ritmo avversario, contro squadre tecnicamente più forti di te, hai poche chances, soprattutto in Premier. Ma i 7 punti conquistati ad agosto rappresentano comunque un cospicuo bottino per lavorare con serenità.