+8 dopo 8 giornate, mai nessuno così

Il Liverpool vince una partita complicata contro il Leicester. Dopo 8 giornate siamo al +8 sul City (che ha perso), mai nessuno aveva fatto così

0
245

Il weekend appena trascorso è stato fenomenale per il Liverpool di Jurgen Klopp. Prima la vittoria al 95′ contro il Leicester dell’ex Brendan Rodgers. Poi la grande notizia della sconfitta del City in casa contro il Wolverhampton, con la doppia firma di Adama Traore, brevemente seguito anche dalle parti di Anfield qualche anno fa. La combinazione di questi due risultati consegna un +8 in classifica ai Reds dopo sole 8 giornate di campionato, mai nessuno così prima di oggi.

L’epilogo del match

La partita è stata veramente al cardiopalma: same old Liverpool, potremmo dire. Il lunghissimo sospiro di sollievo tirato dalla Kop al fischio finale ha cancellato il bel pareggio di Maddison. Il trequartista delle Foxes e della nazionale inglese aveva pareggiato a meno di venti dalla fine dopo una bella azione corale con assist finale di Ayoze Perez. Lo spagnolo poi, dopo il vantaggio finale di Milner, ha pensato bene di scagliarsi contro gli avversari. Forse dopo aver ricevuto una provocazione da qualcuno. Fatto sta che sia Vardy che Henderson si sono dati da fare per allontanare Robertson e Lallana, che stavano reagendo a muso duro.

https://twitter.com/LFC/status/1181510229164527617

 

Alla fine anche bel saluto tra Rodgers e Klopp, rispettivamente landlord tenant dell’abitazione in cui il tedesco risiede da quando, l’8 ottobre di quattro anni fa, i suoi piedi hanno calcato per la prima volta in rosso il magico prato di Anfield.

Brendan Rodgers has responded to Jurgen Klopp's criticism of the Leicester star
© Getty

Il migliore in campo

La migliore prestazione del match è probabilmente stata quella di James Milner. Mr Reliable, come viene chiamato da queste parti, ha giocato una partita silenziosa ma di magnifica sostanza. Prima un assist al bacio per Mane, poi un rigore pesantissimo battuto con tutta la calma del mondo. Una piccola rivincita personale, potremmo definirla. Non c’è stato nessuno screzio tra lui e Klopp in questi ultimi mesi ma, con l’età che avanza e l’esplosione di Fabinho, da qualche tempo sembra che l’ex nazionale inglese non faccia più parte stabilmente dei titolari.

https://twitter.com/LFC/status/1181209311642607616

Invece sabato ha dimostrato di avere ancora tanto da dare sul campo a questa squadra. E in chiave rinnovo (il suo contratto scade la prossima estate) Klopp sicuramente dovrà tenere il tutto in considerazione. Non è un segreto che Milner voglia terminare la carriera al Leeds, squadra della sua città natale che lo fece esordire in Premier League ormai 17 anni fa. Ma fino a quando le prestazioni saranno queste a Liverpool vorranno tenerselo stretto.

What’s on sight

Adesso arrivano alcuni giorni di pausa, considerando le partite delle nazionali in questo weekend. I giocatori torneranno a Melwood tra l’inizio e la metà della prossima settimana, quando dovranno preparare una partita fondamentale. La prossima destinazione sarà infatti Old Trafford, casa del Manchester United. Una partita con mille filoni narrativi al proprio interno. La storia del derby d’Inghilterra, i successi delle due squadre, una rivalità con pochi eguali nel mondo. E anche lo stato d’animo e di forma delle due squadre. Se da un lato il Liverpool arriva lanciatissimo, lo United vede solo nero.

Sono 15 i punti di ritardo dalla vetta, una sconfitta cocente contro il Newcastle domenica, le parole spaesate di David de Gea nel post-partita. Come se non fosse già abbastanza, impietose le statistiche per Solskjaer negli ultimi mesi. Una statistica pubblicata subito dopo l’ultimo match mostra che Jose Mourinho, tanto vituperato negli ultimi mesi ai Red Devils, ha in realtà ottenuto risultati migliori in Premier nelle sue ultime 29 partite in carica di quelli ottenuti dal suo successore nelle prime 29. Un dato che dice tanto, ma che darà allo United la fame necessaria per provarci.

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".