5 grandi calciatori che da allenatori hanno vinto la Premier League

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Photo by Getty Images

Il massimo campionato inglese ha visto spesso imporsi manager che da calciatori non hanno certo brillato: Wenger, Mourinho e Klopp sono gli esempi più lampanti, vincenti sì, ma solo in panchina. D’altro canto ci sono almeno 5 grandi ex-giocatori che da allenatori hanno trionfato in Premier League.

ANTONIO CONTE

In campo è stato uno dei simboli della Juventus di Lippi che ha trionfato in Italia e in Europa. In panchina è l’uomo delle rinascite, infatti dopo aver riportato alla vittoria la Vecchia Signora, riesce anche a vincere la Premier League col Chelsea, portando i Blues dal decimo al primo posto in una sola stagione.

L’impatto di Conte sul calcio inglese è positivo fin da subito. Il tecnico italiano riesce a dare compattezza e solidità alla squadra, grazie anche ad uno dei suoi marchi di fabbrica: la difesa a tre. Sotto la sua gestione giocatori come David Luiz, Moses e Marcos Alonso disputano la loro migliore stagione di sempre e diventano elementi imprescindibili per il    3-4-3 dei Blues. Da ricordare anche la grande annata di Kanté e delle due stelle: Hazard e Diego Costa. Vista la ventata di aria fresca portata dal tecnico ex-Juve, la stagione non può che concludersi con la meritata vittoria del campionato.

Il secondo anno di Conte non è certamente in linea con le aspettative. I risultati negativi e il rapporto difficile con la società portano all’esonero del tecnico, nemmeno la vittoria dell’F.A Cup contro il Manchester United fa cambiare idea ad Abramovich.

KENNY DALGLISH

Semplicemente una leggenda in casa Liverpool. Dopo esser stato per lungo tempo la stella dei Reds, nel 1985 diventa Player-Manager; ruolo che ricopre alla grande per cinque anni. Infatti nei panni di allenatore-giocatore si laurea campione d’Inghilterra per ben 3 volte.

Il tecnico scozzese riesce anche nell’impresa di vincere il campionato col Blackburn Rovers, ai tempi una piccola società costantemente in Second Division. In meno di quattro anni i Rovers, trascinati dalle reti di Shearer e magistralmente gestiti dall’allenatore ex-Liverpool, riescono a diventare una realtà di spicco del calcio d’Oltremanica, in grado di vincere la Premier League nel 1995, battendo in volata il Manchester United di Ferguson.

PEP GUARDIOLA

Da giocatore ha vinto una Coppa dei Campioni e sei volte la Liga diventando uno dei punti fermi del Barcellona di Cruyff, da allenatore ha semplicemente cambiato il mondo del calcio.

Nell’estate del 2016 il tecnico decide di legarsi al Manchester City, convinto dall’ambizioso progetto dei Citizens. La società inglese accontenta tutti i desideri di mercato dell’allenatore e non lo mette mai in discussione nemmeno dopo la prima annata piuttosto negativa. Fiducia ben riposta considerando le due Premier League messe in bacheca nelle stagioni successive.

Il Manchester City attuale incarna alla perfezione l’idea di calcio dello spagnolo, basti pensare che in difesa giocano due ormai ex centrocampisti come Fernandinho e Zinchenko e che proprio in questi giorni si sta parlando di Gundogan come possibile falso nove, forse scelte estreme che potrebbero non pagare quando le partite contano veramente, ma perfettamente coerenti con le idee del tecnico catalano.

 

ROBERTO MANCINI

L’attuale c.t azzurro non può mancare in questa lista. Il “Mancio”, dopo aver vinto da giocatore con le maglie di Sampodoria e Lazio, è diventato nel corso degli anni uno degli allenatori italiani con più trofei in bacheca.

Mancini è una figura chiave per il percorso di crescita dei Citizens, arrivato a fine 2009 in tre anni li porta a vincere la Premier, grazie anche ai tantissimi milioni spesi dallo sceicco Mansour. All’italiano va senza dubbio riconosciuto il merito di aver portato una mentalità vincente in un club non certamente abituato ad alzare trofei. Inoltre sotto la sua guida giocatori del calibro di Kompany, Yaya Touré, Aguero e David Silva fanno il salto di qualità definitivo, con il “Mancio” questi ottimi giocatori diventano campioni affermati in grado di trascinare la squadra per anni.

Il campionato vinto nel 2012 è ormai storia, un titolo sofferto, deciso solamente negli ultimissimi minuti dal gol di Aguero. Un trionfo certamente memorabile per i Citizens, considerando che arriva dopo un lungo testa a testa coi rivali del Manchester United.

 

CARLO ANCELOTTI

L’italiano è stato protagonista sia sul campo, perno della Roma di Liedholm e del Milan di Sacchi, sia in panchina, avendo allenato quasi tutti i grandi club d’Europa. Nel corso degli anni il tecnico ha vinto quasi ovunque, dimostrando di sapersi adattare a diverse realtà e riuscendo a mettere in bacheca 3 Champions League, che si vanno ad aggiungere alle 2 Coppe dei Campioni vinte da calciatore.

La prima “avventura” inglese di Ancelotti inizia nel 2009 sulla panchina del Chelsea. Il primo anno coi Blues è molto positivo, infatti vince sia la Premier sia l’FA Cup. La seconda stagione invece non è in linea con le aspettative di Abramovich e così nell’estate del 2011 è costretto a lasciare Londra.

Nel dicembre dello scorso anno l’ex Real Madrid sceglie di tornare a lavorare in Inghilterra, accettando così la sfida proposta dall’Everton. Accolto alla grande da tutto l’ambiente, in poche partite riesce a compattare la squadra e a salvare, in parte, una stagione iniziata nel peggiore dei modi sotto la guida di Marco Silva. Nonostante il lavoro di Ancelotti coi Toffees sia solamente all’inizio, la società inglese è sicura che lui sia l’uomo giusto per far tornare a sorridere i tifosi dell’Everton, fiducia nei suoi confronti più che giustificata considerando il palmarès ricchissimo del tecnico.

di Andrea Gozio