CHELSEA 3-0 MALMO, pagelle e tabellino: i Blues formalizzano il passaggio del turno

I Blues portano a casa una partita non difficile, certificando il loro passaggio del turno. Le risposte a Sarri però verranno da altre partite

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Dopo la vittoria dell’andata la settimana scorsa i Blues di Maurizio Sarri, nel pieno delle polemiche e dei dubbi che circondano la squadra e l’allenatore, certificano il passaggio del turno con una tranquilla vittoria per 3-0 sul Malmo. Gli svedesi, sebbene eliminati nettamente, possono consolarsi sapendo di aver perso contro un avversario favorito per la vittoria della competizione. La partita presenta delle novità di formazione per i padroni di casa, come è lecito attendersi in questi casi. Sarri schiera un 4-3-3 con Caballero in porta, Emerson a sinistra e soprattutto Hudson-Odoi titolare nel tridente. Il giovanissimo inglese è stato uno dei tanti temi caldi delle ultime settimane, visto che da quando si è chiusa la finestra di mercato il suo impiego è stato limitatissimo.

La prima occasione è degli ospiti: Vindheim crossa da destra e Bengtsson, centrale che alcuni ricorderanno perché una decina d’anni fa fece infuriare Lotito e la sua Lazio per un mancato trasferimento nella capitale, manda alto di testa. Il Malmo ha un’altra occasione, ma Rosenberg, attaccante ex West Brom con all’attivo ben 0 gol in più di 30 presenze con i Baggies, spara a lato da buona posizione. Il Chelsea si fa vedere con un paio di tiri da fuori di Ross Barkley, entrambi parati. Nel secondo tempo gli uomini in blu chiudono il discorso con tre gol in mezz’ora. Il primo è di Giroud: il francese ringrazia KanteWillian, autori di un magistrale contropiede, per insaccare a porta totalmente vuota. Il secondo è un gioiello di Barkley: l’ex Everton calcia una punizione perfetta dal limite che va a insaccarsi nel sette alla destra del portiere. Chiude i conti proprio Hudson-Odoi a cinque dalla fine. Il talentino inglese riceve palla dalla sinistra, stoppa il pallone orientandosi verso l’area e punta subito l’avversario. Infine sposta il pallone quel tanto che basta per scaricare un perfetto diagonale di destro in rete. Il pubblico esulta festante, i compagni lo abbracciano. Il Chelsea supera la pratica Malmo e vola agli ottavi finale, ma la domanda più importante è: supereranno la questione Sarri?

https://twitter.com/ChelseaFC/status/1098722924373061632

TABELLINO CHELSEA 3-0 MALMO

Gol: 55′ Giroud (CHE), 74′ Barkley (CHE), 84′ Hudson-Odoi (CHE).

Ammoniti: 18′ Barkley (CHE); 31′ Safari (MAL), 44′ Rosenberg (MAL), 51′ Christiansen (MAL), 52′ Bengtsson (MAL).

Espulsi: 73′ Bengtsson (MAL).

Arbitro: O. Grinfeld (ISR).

Stadio: Stamford Bridge, Londra.

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FORMAZIONI E PAGELLE

Chelsea (4-3-3): Caballero 6; Azpilicueta [C] 6 (dal 79′ Ampadu 6), Rudiger 6,5, Christensen 6, Emerson 6,5; Kante 7 (dal 75′ Loftus-Cheek 6), Barkley 7,5 (dal 76′ Jorginho 6), Kovacic 6,5; Willian 6,5, Giroud 6,5, Hudson-Odoi 7. All: M. Sarri 6.

Sostituti non usati: Cumming, Hazard, Higuain, David Luiz.

Non è certamente la partita più indicativa per capire se il Chelsea si sia ripreso dopo la batosta dell’Etihad di un paio di settimane fa. Si mettono in mostra però alcuni giocatori come Barkley e Hudson-Odoi (indubbiamente i migliori), alla disperata ricerca di conferme. I due combinano bene con il resto dei compagni e sono sin da subito quelli che ci provano di più. Nel secondo tempo trovano anche la via del gol. Il primo con una gran bella punizione dal limite, il secondo con un assolo che si conclude con un diagonale perfetto all’angolino destro. Sarri dovrà però capire in ben altre partite se dalla crisi si possa definitivamente uscire.

Malmo (4-4-2): Dahlin 5,5; Vindheim 6, Nielsen 5,5, Bengtsson 5, Safari 5; Traustason 6 (dal 72′ Gall 6), Christiansen 5,5 (dal 71′ Lewicki 6), Bachirou 5, Rieks 6; Antonsson 5, Rosenberg 6 [C] (dal 62′ Strandberg 5,5). All: U. Rosler 6.

Sostituti non usati: Ahmedhodzic, Binaku, Larsson, Melicharek.

Gli svedesi ci provano un paio di volte nel primo tempo, con soprattutto Rosenberg (il migliore) che sbaglia manda a lato un diagonale su cui poteva fare sicuramente meglio. Per il resto sono abbastanza timidi e nel secondo tempo si sciolgono in pochi minuti. La loro vittoria era comunque già passare la fase a gironi, per cui possono essere contenti del loro cammino fino a questo punto.

Daniele Calamia