Da possibile stella a flop: l’involuzione di Miguel Almiròn

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In un gelido e uggioso 31 gennaio nel nord-est dell’Inghilterra, sponda Newcastle, approdava un talentuoso centrocampista paraguaiano proveniente dalla MLSMiguel Almiròn in un colpo divenne il colpo più costoso della storia dei Magpies, spazzando via il record di Micheal Owen. La Toon Army intravide nell’ex centrocampista dell’Atlanta un raggio di luce in un periodo difficile della storia del club: quel raggio di luce si è ben presto spento; arrivato tra tante aspettative, Almiròn ha completamento disilluso le speranze dei tifosi bianconeri.

Nessun gol e nessun assist in 22 presenze tra questa stagione e quella precedenti: i numeri di Miggy sono impietosi. Al di là di queste fredde statistiche, l’impatto del giocatore nel gioco della squadra è insufficiente: Almiròn corre molto ma a vuoto, si svena per la squadra ma in fase offensiva non incide, sbagliando costantemente l’ultima scelta; nato come trequartista e giocando come esterno per i Magpies, anche la sua collocazione tattica sta diventando un problema, irrisolto sia sotto la gestione Bruce e sia sotto quella di Benitez.

Il talento del giocatore di Asunciòn non si discute, ne ha dato dimostrazione sia con i vecchi club che con la nazionale. Ma il palcoscenico della Premier è completamente differente e al talento deve affiancarsi la mentalità: in questo Almiròn deve sicuramente migliorare. Di fronte a queste considerazioni e a questi numeri, non possiamo non definirlo un flop, anche dall’alto dei tanti milioni spesi per lui. La Toon Army lo idolatra e pazienta, ma si aspetta molto di più dal suo raggio di luce. 

 

Photo by Getty Images

 

GAETANO ROMANO

Gaetano Romano

20 anni, sono nato e vivo a Napoli. Studente di Lettere Moderne, divido la mia vita tra lo studio e la passione per la Premier e il giornalismo sportivo. Il Newcastle occupa completamente il mio cuore sperando di rivedere i Magpies degli anni d'oro.