Effetto Minamino, il Liverpool sbanca in Giappone

Takumi Minamino arriva al Liverpool come primo giapponese nella storia del club. In Giappone già fremono, i Reds fanno i conti in tasca (con molto piacere)

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Che le squadre inglesi siano già molto popolari nel mercato asiatico è cosa nota. Da anni le formazioni di Premier organizzano il pre campionato in alcuni paesi dell’Asia, e i tifosi da quelle parti sono aumentati esponenzialmente, in special modo nell’ultima decade. A questo poi si aggiunge il fatto che sempre più giocatori arrivano in Inghilterra, risultando anche vincenti con le proprie squadre. Un nome a caso: Shinji Okazaki con la maglia del Leicester nel 2016. Quest’anno il Liverpool ha appena comprato Takumi Minamino, primo giapponese nella storia dei Reds e nono nella storia del campionato inglese. L’effetto che ha creato è già tangibile, quello che potrà creare solo immaginabile. Il Liverpool ha definitivamente sbancato il Giappone.

Il suo immediato arrivo

Già dai primi giorni l’ambiente di Anfield si è positivamente caricato per il suo arrivo. Non parliamo di un giocatore di livello mondiale (non ancora almeno) ma ha dalla sua tutti gli elementi per risultare una pedina importante per la sua nuova squadra. Ha già giocato, e bene, nel teatro di Anfield ad esempio, marcando la partita con un gol e un assist nella sconfitta 4-3 del Salisburgo ad ottobre. Proviene da un paese lontano, e questo elemento intriga sempre i britannici. E poi ha come allenatore un omone di 1,90 che lo ha fortemente voluto nelle ultime settimane, lavorando con Michael Edwards a stretto contatto e, come sempre, a fari spenti.

Ci sono poi altre due notizie positive che lo riguardano. La prima a proposito della sua collocazione in spogliatoio (ne abbiamo parlato proprio oggi in questo articolo). La seconda riguarda l’aspetto social: incredibili a dirsi, Minamino fino a pochi giorni fa non aveva un account Instagram. Un’occasione che il Liverpool non si è fatto sfuggire, andando subito a pubblicizzare il nuovo account di Takumi Minamino.

 

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Effetto Minamino

La creazione del nuovo account Instagram di Minamino non va letta con eccessiva leggerezza. Sappiamo come i social riescano al giorno d’oggi ad essere un potentissimo strumento di conoscenza di un brand, di espansione in un mercato tutto da scoprire, di fidelizzazione di nuovi supporter. Anche così il Liverpool ha bene in mente di potersi giocare una ottima carta per penetrare nel mercato giapponese. Il paese nipponico, oltre ad avere una buona tradizione calcistica in termini di squadra nazionale, ha anche un folto gruppo di appassionati che seguono con grande attenzione la Premier League.

Oltre l’aspetto social, la BBC ha contattato alcuni esperti per capire fino a dove l’effetto Minamino può arrivare. Kieran Maguire, professore dell’Università di Liverpool ed esperto di economia nel calcio, ha descritto il mercato asiatico come il più grande per i club di Premier League. «Standard Chartered e AXA – ha proseguito Maguire – sono molto popolari in Asia, e questo si lega al Liverpool visto che sono i principali partner. Minamino sicuramente porterà a vendite più alte nel merchandising e nuovi accordi commerciali in estremo oriente, area che storicamente segue molto il Manchester United (ricordiamo ad Old Trafford Park Ji-Sung o, in tempi più recenti, Shinji Kagawa)».

Inoltre, Yumiko Tamaru, segretario del Japan Official Liverpool Supporters Club, ha positivamente accolto l’arrivo del suo compatriota in maglia rossa. Secondo Tamaru: «l’arrivo di Minamino incrementerà la popolarità del Liverpool qui in Giappone, e se dovesse anche far bene la popolarità dei Reds potrebbe insidiare quella dei colossi spagnoli, notoriamente i più seguiti da queste parti».

Daniele Calamia