Un altro anno è terminato e con l’avvento del 2020 si conclude definitivamente un decennio ricco di colpi di scena e goal; le migliori prodezze infatti sono state votate dai tifosi di ogni squadra e per quanto riguarda i Cottagers, i sostenitori non hanno avuto dubbi e hanno scelto come “Goal of the Decade” il tiro maestoso di Pajtim Kasami. Il secondo posto va all’americano Clint Dempsey, protagonista di una magia contro la Juventus nella stagione dell’impresa europea. L’importanza di questa rete non ha ad ogni modo convinto i tifosi dei Whites che hanno deciso di premiare il centrocampista svizzero, ex Palermo, il quale ha militato in Premier League dal 2011 fino al 2014, con una piccola parentesi al Lucerna nel 2013, vestendo la maglia dei Cottagers e quella del Nottingham Forest tra il 2016 e il 2017 nella sua esperienza inglese.
Pajtim Kasami ha lasciato un buon ricordo in quel di Craven Cottage rafforzato dallo splendido goal messo a segno contro il Crystal Palace in data 21 ottobre 2013; in quella circostanza ricevette un lungo pallone dalla destra e con uno sforzo degno di nota fu bravo ad inserirsi e a stoppare di petto a seguire e a bucare in corsa la porta dell’argentino Speroni con un destro spiovente imprendibile. Il Fulham calò il poker e si impose a Selhurst Park, match che i supporters fanno ancora oggi fatica a dimenticare. La conclusione in questo caso non venne scoccata, come detto precedentemente, con il mancino, piede solitamente prediletto per i suoi potenti tiri dalla distanza, ma utilizzando in maniera più che ottima il piede debole.
Pajtim Kasami ha una grande forza e in campo è un vero combattente, caratteristiche che gli hanno permesso di portarsi a casa agli albori della sua carriera un mondiale under 17 con la nazionale elvetica e ben tre trofei in Grecia, due campionati e una coppa, con la maglia dell’Olympiakos. Con il Fulham collezionò poche presenze nei primi due anni per poi diventare un giocatore inamovibile durante il terzo; non iniziò nella maniera più rosea la sua esperienza nelle file dei Cottagers, lo conferma quello accadde il 21 settembre 2011 quando nel terzo turno della Carling Cup in cui la sua squadra perse per 4-3 ai tiri di rigore contro il Chelsea, sbagliò un calcio di rigore nei minuti regolamentari e, non essendo lui il rigorista prescelto, ricevette dalla società una multa di 500 sterline.
Luca Marcat
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