In mezzo ad ogni difficoltà si trova un’opportunità; è questa la frase che si addice perfettamente ai Cottagers, concentrati nei momenti di crisi ed impeccabili nel saperne uscire nel migliore dei modi nonostante la pressione che può, il più delle volte, giocare brutti scherzi. La squadra sembra ben collaudata per resistere alle frequenti cadute stagionali che non la distolgono dall’obiettivo finale, potendo contare su numerose pedine imprescindibili e capaci di cambiare improvvisamente il volto della partita. Questa volta è toccato a Josh Onomah, classe 1997 andato a segno per la prima volta in maglia bianconera e autore di una splendida prestazione che ha entusiasmato il numeroso pubblico di Craven Cottage.
Il giovane centrocampista offensivo inglese ha mosso i primi passi nella capitale indossando i colori di una rivale, il Tottenham che lo ha formato calcisticamente facendolo esordire in gare ufficiali nel 2015 in FA Cup a Burnley e nove giorni più tardi nello storico White Hart Lane. I suoi goal si fanno attendere e arrivano lontani da Londra, in quel di Birmingham con la maglia dell’Aston Villa, Josh gioca nel 2017/2018 una stagione da ricordare e convince anche i tifosi dello Sheffield Wednesday la stagione successiva. Gli anni trascorsi in prestito lo hanno fatto maturare notevolmente ma non hanno convinto abbastanza Mauricio Pochettino che lo ha inserito nella trattativa per l’acquisto del terzino sinistro Ryan Sessegnon che ha compiuto il passaggio inverso. Onomah ha accusato inizialmente il colpo e ha fatto fatica ad ambientarsi ma le sue doti tecniche e la sua capacità di non darsi mai per vinto gli hanno permesso di dare finalmente una svolta alla sua carriera mettendo tutti a tacere grazie alle sue sublimi prestazioni; impressionante è stato il dato relativo ai passaggi completati che si attestano intorno al 93% nella vittoria casalinga contro il Leeds disputatasi sabato sera.
Il centrocampista può contare sul pieno appoggio di Scott Parker che si è detto entusiasta a fine gara della sua prestazione; l’attuale tecnico del Fulham non ha mai dubitato del suo talento e ha affermato più volte di essere rimasto sorpreso dalla sua perseveranza, una caratteristica che gli apparteneva già ai tempi del Tottenham quando nel 2012 a soli 15 anni ha avuto la possibilità di allenarsi più volte con lo stesso Parker che a quel tempo giocava per gli Spurs. Ritornando ai Whites, diamo per certo che potranno godersi un Natale dalle minori preoccupazioni dopo la precedente vittoria che gli garantisce la permanenza al quarto posto. Non è comunque questo il momento per dormire sugli allori, complici anche i risultati positivi di tutte le squadre che occupano le zone nobili della classifica. Si riparte il 26 dicembre con il Boxing Day che vedrà impegnato i Cottagers a Luton, una partita abbordabile sulla carta che potrebbe ad ogni modo impensierire i londinesi.
Luca Marcat
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