Guardiola: “se non vinco la Champions League mi esonerano”

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Una stagione difficile, fino ad ora, per il Manchester City di Josep Guardiola fra mille complicazioni, sconfitte pesanti come quella incassata contro il Tottenham di Josè Mourinho da cui il tecnico vorrà rialzarsi presto, e alcuni dubbi sul suo futuro e non solo. Pep, lo conosciamo, non ha mai avuto peli sulla lingua, dice sempre quello che pensa e in vista della sfida stellare di Champions League contro il Real Madrid, accende la miccia con delle dichiarazioni alquanto particolari; chiariamo, probabilmente Pep era ironico, ma fino a quale punto e quali sono state le sue parole?

GUARDIOLA: ECCO LE DICHIARAZIONI

“Vincere è molto più difficile, in oltre cento anni di storia del Manchester City sono arrivate cento stagioni fallimentari. Abbiamo tanti ottimi giocatori. Poi accetto le lodi e accetto le critiche: se decideranno di cacciarmi lo accetterò.

Voglio vincere la Champions League, sogno e mi godrò le partite con il Real, per vedere cosa posso fare. E questo processo, le due settimane precedenti alla sfida, saranno i momenti più felici della mia professione, immaginare cosa possiamo fare per batterli. Se non li batteremo, allora il presidente arriverà, o il direttore sportivo, e mi dirà: ‘Non è abbastanza, vogliamo la Champions. Ti licenzio’. E allora risponderò: ‘Ok, grazie. È stato un piacere.

Il Liverpool Ha impiegato quattro o cinque anni per vincere il primo titolo la scorsa stagione. La gente pensa sempre che se sei Guardiola o Klopp devi vincere tutti i titoli, fare due milioni di punti e due milioni di gol, ma a volte non è possibile. Certe volte ci sono avversari temibili, altre volte non puoi farlo semplicemente perché in nessuno sport c’è una squadra che vince tutti i titoli ogni anno. È impossibile”.

GUARDIOLA, COSA C’E’ DI VERO NELLE SUE PAROLE?

Queste le dichiarazioni di Guardiola dunque, allenatore del Manchester City dal 2016, che ha rilasciato parole se non strane, quantomeno sorprendenti. Certo, magari mentre parlava di un possibile esonero, in caso arrivasse un’eliminazione dalla Champions League contro i Blancos del Real Madrid, non era totalmente sincero, ma in futuro, forse, le cose possono cambiare.

I Citizens stanno riscontrando molte difficoltà in questa stagione, come confermano i 22 punti di distacco dal Liverpool di Jurgen Klopp, e nonostante sia in Fa Cup che in Carabao Cup tutto rimane in gioco, la prestigiosa coppa europea ha il sapore di una clamorosa ultima spiaggia per il tecnico iberico e la stesso club inglese. Ecco perché le parole di Guardiola potrebbero avere così un sapore completamente diverso, facendo quasi da sfondo ad un dipinto carismatico, appariscente, a tratti unico. Un dipinto che, però, per quanto bello, rimane un’opera incompleta. E forse a questo punto, per il “pittore” il tempo stringe e i colori finiscono. D’altronde, si sa, pure le creature di Vincent van Gogh possono essere imperfette.

Di Christian Camberini