Le tre cose che abbiamo imparato da Chelsea – Aston Villa 2-1

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Photo by Getty Images

CHELSEA – ASTON VILLA

Allo stadio Stamford Bridge di Londra va in scena Chelsea – Aston Villa, e forse già questo basta come presentazione di un match per tanti motivi infuocato, anche se gli ospiti arrivano a questo confronto meglio dei Blues. La squadra guidata da Dean Smith ha fatto quattro punti nelle ultime due partite, compreso quello strappato clamorosamente a Old Trafford contro il Manchester United, mentre il Chelsea di Lampard non ha raccolto nemmeno un punto contro Manchester City e West Ham, motivo per cui ha visto diminuire il suo margine di vantaggio sulla quinta classificata. bisogna quindi ripartire per non ritrovarsi nella bagarre per l’Europa, fin da stasera.

Come prevedibile, alla squadra padrone di casa non aspetta un match per niente facile. I Blues, infatti, faticano a trovare il gol, grazie anche a come i Villans sono messi in campo, in una linea perfettamente bilanciata e che concede davvero poco agli uomini di Lampard. Nonostante questo arriva il vantaggio dei padroni di casa al 24° minuto del primo tempo grazie al solito Tammy Abraham. La festa però dura poco perché gli ospiti trovano allo scadere della prima frazione di gioco il pareggio, grazie a Mahmoud Hassan. Nella ripresa il Chelsea trova il gol vittoria per ,merito di Mason Mount poco prima del 50°; il Chelsea torna a vincere e continua a tenersi stretto un quarto posto bello, importante e non banale. Il Tottenham di Mourinho è avvisato: il Chelsea c’è, eccome.

Chelsea (4-2-3-1): Arrizabalaga, James, Zouma, Christensen, Azpilicueta, Kovacic, Kante, Mount, Willian, Pulisic, Abraham.

Aston Villa (4-3-3): Heaton, Al-Muhammady, Konsa, Ming, Hourihane, Nakamba, McGinn, Trézéguet, Grealish, Wesley.

MARCATORI  Chelsea: Abraham 24°, Mount 48° Aston Villa: Hassan 41°

IL MIGLIORE Abraham Un gol e un assist per il gioiello inglese del Chelsea. E’ lui il giovane trascinatore dei Blues che restano incollati così a un quarto posto davvero prezioso. E, almeno per adesso, l’ombra del Tottenham si allontana, soprattutto grazie al talento britannico.

Le tre cose che abbiamo imparato da Chelsea – Aston Villa

– Chelsea di cuore e carattere. Si pensava che il club londinese potesse entrare in un momento di crisi dopo la clamorosa sconfitta subita contro il West Ham, ma gli uomini di Lampard sorprendono ancora e si rialzano: il cielo è sempre più Blu(es).

– Ancora Abraham: marcatore, assistman e trascinatore di una squadra sempre più matura; e insieme a essa, matura pure lui, che invece di 22 anni sembra averne molti di più.

– Una classifica che non rende onore all’Aston Villa visto stasera a Stamford Bridge; con calma, sì, questi Villans possono rialzarsi.

Di Christian Camberini