Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool-Crystal Palace 4-0

Il Liverpool affronta il Crystal Palace in questa prima partita ad Anfield a porte chiuse. Partita mai in discussione, ai Reds mancano due punti per gioire

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Una partita che più importante non potrebbe essere per entrambe le squadre. Mentre il You’ll Never Walk Alone risuona nell’insolito silenzio di Anfield, Liverpool e Crystal Palace arrivano a questo match di Anfield inseguendo un sogno. Ai Reds mancano cinque punti per vincere il titolo, le Eagles inseguono l’obiettivo, tutt’altro che irraggiungibile, dell’Europa League. Il Liverpool ritrova Salah e Robertson ma rinuncia a Milner, il Crystal Palace non schiera Guaita per infortunio e perde Zaha dopo neanche un quarto d’ora.

Momo Salah festeggia dopo aver segnato il 2-0 che ha indirizzato la partita. Photo by Getty Images

Nel primo tempo il Liverpool ha una ghiotta occasione con Wijnaldum, il Crystal Palace preferisce stare più cauto. Poi a metà tempo Alexander-Arnold spara un destro su punizione dove Hennessey non può arrivare. 1-0, gli uomini di Klopp sono virtualmente a due punti dal titolo. Poi dopo un’altra occasione per Wijnaldum, Meyer spara sui tabelloni pubblicitari una buona occasione. Negli ultimi due minuti, Fabinho lancia nello spazio Salah che controlla splendidamente e beffa Hennessey in uscita. Liverpool 2-0 Crystal Palace, si va a riposo così.

 

Nella ripresa si riparte da dove avevamo interrotto. Liverpool a giocare il pallone e Crystal Palace a difendersi e tentare di ripartire. Dopo dieci minuti Fabinho prende palla dai 25 metri e spara un siluro alla sinistra di Hennessey. Gli uomini in rosso non si fermano, vogliono a tutti i costi questo campionato e al più presto. A metà frazione Salah serve meravigliosamente Mane si coordina e trafigge Hennessey per la quarta volta. Tutto mentre la grafica di Sky ci mostra la dedica di Anfield ad uno steward purtroppo deceduto in questi mesi a causa del coronavirus.

Finisce 4-0, dopo un paio di occasioni per l’esordiente Neco Williams e un gol sfiorato da Minamino. Klopp si gode la vittoria, domani potrebbe già festeggiare se il City non dovesse vincere a Stamford Bridge contro il Chelsea!

Formazioni e tabellino

Liverpool (4 3 3) Alisson; Alexander-Arnold (dal 74′ Williams), Gomez, van Dijk, Robertson (dal 84′ Keita); Henderson (dal 64′ Oxlade-Chamberlain), Fabinho, Wijnaldum; Salah, Firmino (dal 74′ Minamino), Mane (dal 84′ Elliott). All Klopp.

Sostituti non utilizzati Jones, Lovren, Origi, Adrian.

Crystal Palace (4 5 1) Hennessey; Ward, Cahill, Sakho, van Aanholt; Townsend, McCarthy, McArthur (dal 66′ Riedewald), Kouyate (dal 66′ Milivojevic), Zaha (dal 15′ Meyer); Ayew (dal 84′ Keutcha). All Hodgson.

Sostituti non utilizzati Dann, Henderson, Mitchell, Tavares.

Gol 22′ Alexander-Arnold (LIV), 44′ Salah (LIV), 55′ Fabinho (LIV), 69′ Mane (LIV).

Ammoniti

Espulsi

Arbitro Atkinson.

Stadio Anfield, Liverpool.

Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool-Crystal Palace 4-0

Il Liverpool stravince contro il Crystal Palace e prenota il tanto agognato titolo. Ai Reds basta sperare che il City non vinca la partita di domani contro il Chelsea per laurearsi campioni d’Inghilterra per la 19esima volta. Ma la prestazione di oggi è una dichiarazione d’intenti: il Liverpool vuole vincere il titolo senza aspettare altri risultati.

Il Crystal Palace non è ancora fuori dalla corsa all’Europa. Nonostante una sconfitta netta come quella di stasera, Hodgson può ancora sperare che le quattro vittorie consecutive siano un bottino sufficiente per raggiungere il proprio sogno. E se il prossimo anno, in caso di qualificazione, si ripetesse il miracolo Fulham?

Che impatto di Neco Williams! Il giovane gallese entra subito spavaldo va vicinissimo al gol in un paio d’occasioni. Solo la difesa del Palace gli nega un gol che avrebbe probabilmente meritato. Il problema terzino destro sembra risolto sia in campo che in panchina, rimane da capire chi sarà il cambio di Robertson il prossimo anno e in quelli a venire.

di Daniele Calamia

 

Daniele Calamia