Un Liverpool generoso ma impreciso non supera il muro del Real Madrid ed è fuori dalla Champions League

Ad Anfield il Liverpool non ribalta la brutta sconfitta dell'andata contro il Real Madrid ed è fuori. Molta imprecisione ma buona partita

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Liverpool-Real Madrid (via OneFootball)

Le chiacchiere stanno a zero, tempo di football ad Anfield. Il Liverpool ospita il Real Madrid nel ritorno dei quarti di finale di Champions League, con la necessità di dover tentare l’impresa per superare la squadra di Zidane che, dopo l’andata della settimana scorsa, ha un piede e mezzo in semifinale. Blancos con assenze pesanti in difesa, Reds in una situazione ancora peggiore.

Nel primo tempo l’ordine di Klopp è chiaro: partire fortissimo e segnare il gol che in questi casi mette sempre la partita su un binario diverso per gli avversari. Le occasioni ci sono: prima Salah spreca malamente, poi Courtois nega a Milner la gioia di un gran gol. Il ritmo è alto e la foga aumenta: ne fa le spese proprio il capitano in rosso, che a metà primo tempo subisce un fallo da tentato omicidio da parte di Casemiro sotto gli occhi del quarto uomo. Solo giallo secondo Kuipers, che non consulta quarto uomo e VAR e anzi ammonisce Robertson per proteste.

A questo punto si sveglia il Real, che su un’indecisione di Phillips entra in area con Benzema. Il francese rientra sul sinistro e per poco non beffa i padroni di casa grazie a una doppia deviazione della difesa. Provvidenziale per Alisson l’intervento del palo. Poi ancora Alexander-Arnold crea un’occasione pazzesca per Wijnaldum, ma l’olandese spara in orbita a pochi passi dalla porta. A fine primo tempo altre due potenziali occasioni per il Liverpool, ma la difesa madrilena reagisce bene.

Il secondo tempo

Il giocatore più attivo nei primi minuti è Firmino, che ha due buonissime occasioni che non vanno in porto. Il ritmo è molto più basso, così il Real ne approfitta per provare a chiudere il discorso con una doppia occasione per Vinicius e Benzema in contropiede. Prodigioso Alisson in entrambi i casi, poi Milner sbroglia in area una situazione complicata.

Il Liverpool prova a questo punto a ripartire, ma il Real Madrid si chiude sempre di più e le occasioni cominciano davvero a scarseggiare. Ha un’ottima occasione Diogo Jota, ma una deviazione di un difensore salva Courtois, poi Mendy perde palla in malo modo ma è proprio il suo portiere che nega il tiro a Salah (oggi molto impreciso sotto porta, ma positivo nell’attitudine mostrata).

Finisce dunque così, con l’urlo liberatorio (e tutto sommato meritato) dei giocatori in maglia bianca. Il Real Madrid passa soprattutto grazie ad una buonissima partita d’andata, in cui ha saputo approfittare dei nettissimi errori del Liverpool. Dall’altro lato Klopp può comunque essere soddisfatto della singola prestazione di oggi, visto che la difesa ha giocato un’ottima partita e l’attacco ha saputo creare diverse occasioni. Alexander-Arnold ha praticamente annullato Vinicius, dimostrando perché non c’è il minimo dibattito su chi sia il miglior terzino inglese e del mondo, ma pesano i suoi due errori dell’andata. Zidane in semifinale affronterà il giovane Chelsea di Thomas Tuchel!

Tabellino Liverpool 0-0 Real Madrid

Gol

Ammoniti 25′ Casemiro (RMA); 25′ Robertson (LIV), 59′ Phillips (LIV).

Espulsi

Stadio Anfield, Liverpool.

Arbitro Kuipers (NED).

Formazioni

Liverpool (4 3 3) Alisson; Alexander-Arnold, Kabak (dal 60′ Jota), Phillips, Robertson; Fabinho, Wijnaldum, Milner (dal 60′ Thiago Alcantara); Salah, Firmino (dal 81′ Shaqiri), Mane (dal 81′ Oxlade-Chamberlain). All Klopp.

Sostituti non utilizzati Adrian, Cain, Clarkson, Ben Davies, Harvey Davies, Keita, Tsimikas, Rhys William.

Real Madrid (4 3 3) Courtois; Valverde, Eder Militao, Nacho, Mendy; Modric, Casemiro, Kroos (dal 72′ Odriozola); Asensio (dal 81′ Isco), Benzema, Vinicius Jr (dal 72′ Rodrygo). All Zidane.

Sostituti non utilizzati Altube, Arribas, Chust, Lunin, Marcelo, Mariano Diaz, Marvin.

Daniele Calamia