Spurs Corner. Domani Burnley: vietato sbagliare

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Photo by Getty Images

di Simone Dell’Uomo

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Una sconfitta che ha fatto male, eccome. Soprattutto perchè inaspettata, soprattutto perchè macchia la serie positiva di Mourinho, soprattutto perchè complica una risalita già di per se’ difficilissima. Un Tottenham nel primo tempo completamente surclassato dal Man United, da un Solskjaer che ha salvato panchina sostenuto da risultato, giocatori e pubblico, nemmeno il super gol del solito rigenerato Alli ha cambiato l’inerzia dell’incontro: gli episodi hanno favorito i diavoli rossi, meritatamente. Tottenham che ripiomba all’ottavo posto, distante ancora 9 lunghezze dal Chelsea quarto, lontanissimo 15 punti da un Leicester che ormai sì, è scappato, irraggiungibile davvero.

OCCHIO AL BURNLEY E domani Mou sa benissimo che non può perdere altro terreno. Una Wake Up Call quella d’Old Trafford, mai abbassare la guardia, anche perchè la classifica non t’aspetta più. Serve insistere e battere il ferro, anche perchè arriva il busy Christman period, pregno più che mai di gare e perfetto per scorpacciate e abbuffate per chi mastica Premier League. Domani arriva il Burnley: sabato pomeriggio freddo, match tutt’altro che di cartello, un Lane che spento spinge poco e lascerà fare tutto agli Spurs. Insomma, tante tante insidie. Burnley proveniente dal cappotto interno col Man City, ma mai dar per vinta la rocciosa roccaforte di Sean Dyche, spesso e volentieri ostacolo durissimo da superare da queste parti. Scherzo del destino, sempre a dicembre: ed è sempre sofferenza! Lo scorso anno decise solo un gol di Eriksen in zona Cesarini, quel Christian ormai alle porte del Tottenham, giustamente relegato spesso in panchina perchè tanto, s’è capito, non rinnoverà il contratto. Potrebbe tornare utile la sua qualità, la sua miccia, la sua luce, per sbloccare la gara: un 442 compattissimo per i rivali dei Rovers, difficilissimo da scardinare.

LA FORMAZIONE Domani c’è da spingere e Mou potrebbe rilanciare anche Rose, per disporre di entrambi i fluidificanti di spinta. Davanti a Gazzaniga dovrebbero agire dunque Aurier e Rose sulle corsie, centrali scelta tra Alderweireld, Vertonghem e Sanchez. Foyth e Walker-Peters possono attendere, non è tempo di fare esperimenti. A centrocampo probabile l’impiego di Dier che ha riposato all’Old Trafford, ma c’è da costruire con forza quindi spazio a Ndombele, colpevolmente fatto entrare tardi a Manchester. Sulla trequarti sicuri Alli e Son alle spalle di Kane, Eriksen favorito su Lucas. Fischio d’inizio alle 16.

Simone Dell’Uomo