Fulham Corner: Il virus può infrangere i sogni promozione

0
86

La stagione 2019-2020 non è partita nel migliore dei modi per i ragazzi di Scott Parker. La squadra ha faticato nel dare vita ad una striscia di risultati positivi, i miglioramenti si sono iniziati a vedere al termine dell’anno quando il Fulham ha scalato posizioni di classifica una dopo l’altra fino a conquistare un terzo posto che al momento va persino stretto ad un organico il cui obiettivo era la promozione diretta in Premier League. Ognuno è artefice dei propri errori, lo stesso vale per i Cottagers che devono fare “mea culpa” se si trovano in tale situazione piuttosto evitabile, dati i numerosi scivoloni interni avvenuti lungo il percorso, uno su tutti il capitombolo di febbraio che ha visto imporsi il Barnsley, ultima della classe, per 3-0 a Craven Cottage. Il West Bromwich, secondo in classifica, veniva da un periodo difficoltoso e aveva perso terreno nei confronti del Fulham che a soli 6 punti dai rivali si stava preparando all’assalto finale in una primavera che sarebbe dovuta essere ricca di eventi sportivi, tra cui le 9 giornate di Championship che avrebbero decretato i primi verdetti.

Così non è stato, come tutti sanno un virus diffusosi con una rapidità disarmante in tutto il globo ha obbligato gli organi superiori a prendere provvedimenti inevitabili che hanno portato alla temporanea sospensione di tutti i principali campionati europei. In Inghilterra si è fermi dal 8 marzo e visto che senza calcio non riusciamo a stare, ecco che circolano le prime voci che delineerebbero uno scenario tutt’altro che favorevole ai Cottagers: stagione allunata e nessuna promozione. Quest’ultima è una prima possibilità ma le attuali top 6 della Championship si battono per una seconda soluzione e sarebbero pronte ad unirsi per salvaguardare la propria posizione e i propri interessi anche a costo di dare il via ad una battaglia legale. Le squadre coinvolte chiedono di poter completare almeno gli incontri play-off, con partite che si giocherebbero a porte chiuse ma potrebbero essere viste in streaming dai propri season ticket holders (abbonati). Così facendo si posticiperebbe la data di inizio della prossima stagione e verrebbero però penalizzate le ultime compagini della massima serie. Leeds United e West Bromwich, prima e seconda, giovano di un piazzamento migliore rispetto alle avversarie, e per questo motivo potrebbero essere promosse direttamente andando a formare una Premier League composta da 22 club, questa è la terza situazione probabile.

Momentaneamente la data di ripresa del campionato è fissata per il 30 aprile, ma con tutta probabilità la sospensione verrà prolungata ed è per questo motivo che lo stesso Gordon Davies, attaccante prolifico dei Cottagers dal 1986 al 1991 ha parlato al Fulham Fans Show e ha fatto prevalere la sua volontà di annullare la stagione in corso, questo perché qualunque decisione venga presa in merito andrebbe a privilegiare gli interessi economici e la posizione di alcuni club e scontentare quella di altri, le cui richieste sarebbero ad ogni modo più che legittime; come fa notare Davies le squadre dal settimo all’undicesimo posto di Championship ( Bristol, Millwall, Cardiff, Blackburn e Swansea) che si trovano appaiate a pochi punti dalla zona play-off potrebbero a sua volta far sentire la propria voce. Il centravanti gallese ammette che non vorrebbe essere per nessuna ragione al mondo nei panni della Football League incaricata della decisione, d’altro canto si rammarica per la possibilità che avrebbe avuto il Fulham di farsi largo tra le pretendenti, dato che nei rimanenti match avrebbe dovuto affrontare squadre di primissimo livello come il Brentford e soprattutto le prime due della classe, Leeds e West Bromwich in trasferta.

I giocatori si trovano in una condizione di auto-isolamento a casa, il club nel frattempo rassicura i propri sostenitori via social promettendogli il rimborso di tutte le partite non disputate.

Luca Marcat