Le tre cose che abbiamo imparato da Bournemouth 0-3 Liverpool

Il Liverpool va a Bournemouth con l'intenzione di mantenere gli 8 punti di vantaggio sul secondo posto. Un netto 0-3 dei Reds sulle Cherries

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Periodo molto intenso per il Liverpool che si prepara alla trasferta di Bournemouth. Le Cherries dal canto loro sono in un periodo nero: quattro sconfitte consecutive, sette infortunati, partite senza gol nelle ultime otto. La squadra di Howe non potrebbe essere più in crisi. Inoltre alla prossima si volta a Stamford Bridge. La partita si snoda subito lungo un filone già noto in questo campionato: Cherries chiuse e pronte a ripartire, Liverpool che fraseggia partendo a marce basse.

Verso la mezz’ora si fa male Nathan Aké, rimpolpando la già lunga lista di infortunati dalle parti di Dean Court. Neanche il tempo della sostituzione del centrale olandese che Henderson pesca Oxlade-Chamberlain in profondità. Il classe ’93 beffa Ramsdale con un piatto al volo ben calibrato, sbucando alle spalle di Mepham. 1-0 Liverpool, mentre entra Alexander-Arnold per un acciaccato Lovren. Verso la fine del primo tempo gran fraseggio tra Keita e Salah: l’egiziano chiude il triangolo con un tacco divino per il compagno che, con molto sangue freddo, mette il secondo gol in cascina.

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Nella ripresa è ancora più disarmante il dominio dei Reds (oggi in bianco da trasferta). Piovono le potenziali occasioni e proprio Keita decide di tornare il favore indietro al suo compagno col numero 11. Filtrante alle spalle del centrale con Salah che beffa chirurgicamente un Ramsdale in uscita disperata. 0-3 e partita chiusa. Negli ultimi minuti gran possesso palla al limite dell’area, quasi fosse un allenamento. Ottimo inserimento di Curtis Jones, che gioca un importante quarto d’ora nella sua buona crescita degli ultimi 15/18 mesi.

Liverpool nuovamente a +11 sul Leicester domani impegnato a Birmingham contro i Villains, Bournemouth che rischia di chiudere la giornata in piena zona retrocessione. Una sola flebile occasione per i padroni di casa nel primo tempo sullo 0-0, poi si spegne letteralmente la luce.

Formazioni e tabellino

Bournemouth (4-4-2): A Ramsdale; S Francis [C], C Mepham, N Aké (dal 34′ J Simpson), D Rico; A Danjuma, P Billing (dal 58′ L Cook), J Lerma, R Fraser; D Solanke, C Wilson (dal 64′ D Gosling). All: E Howe.

Sostituti non usati: A Boruc, J Ibe, A Surman, J Stacey.

Liverpool (4-3-3): Alisson B; J Gomez, D Lovren (dal 39′ T Alexander-Arnold), V van Dijk, A Robertson (dal 76′ C Jones); J Henderson [C], J Milner, N Keita; A Oxlade-Chamberlain (dal 87′ X Shaqiri), M Salah, R Firmino. All: J Klopp.

Sostituti non usati: S Mane, Adrian, D Origi, H Elliott.

Gol: 35′ A Oxlade-Chamberlain (LIV), 45′ N Keita (LIV), 54′ M Salah (LIV).

Ammoniti: 39′ J Gomez (LIV).

Espulsi: 

Arbitro: C Kavanagh.

Stadio: Dean Court, Bournemouth.

Il migliore – N Keita. Il classe ’95 in maglia bianca per l’occasione parte da titolare per la prima volta da aprile. Parte con i giri bassi come tutta la sua squadra, ma presto capisce che c’è da accelerare. Il modo in cui porta avanti il pallone è sempre folgorante, come l’anno scorso. Non giocherà probabilmente quanto meriterebbe, forse più per incostanza mentale. Ma come capisce di calcio lui quando ha la palla fra i piedi, pochi nei Reds. Un bel gol, un assist al bacio. Decine di passaggi intercettati. 8 pieno in pagella.

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Cosa abbiamo imparato

I Reds fanno sul serio anche con il turnover. Sette i giocatori cambiati rispetto alla stravittoria del derby di mercoledì, stesso risultato: tre gol di scarto agli avversari. Oggi davanti riposa Mane, non se ne sente la mancanza. A centrocampo ci sono tre infortunati, non se ne sente la mancanza. Adesso c’è una partita decisiva in Champions, capiremo se il Liverpool ha la gamba per continuare il proprio cammino anche fuori dai propri confini nazionali.

Cherries in crisi nera. Gli infortuni non aiutano, a cos’altro ci si può affidare? A Harry Wilson forse, premiato giocatore del mese di novembre nel prepartita. Ma il classe ’97 è di proprietà degli avversari odierni e non può giocare. Wilson non vede mai la palla, Solanke non si sa mai dove sia in campo. In difesa esce Aké e cambia tutto. Tutto da rivedere per il Bournemouth, alla quinta sconfitta consecutiva.

Mancano solo 25 giorni alla fine del periodo terribile per i Reds, ma di fatto entriamo nel più brutto. Match a Salisburgo a metà settimana, poi Watford in casa, poi Qatar mentre in Inghilterra la squadra B giocherà il quarto di finale di coppa di Lega contro i Villains. Per il Boxing Day il menu prevede Leicester al King Power Stadium. L’anno scorso fu proprio a partire da inizio dicembre che il Liverpool costruì quel solco che diede speranza fino alla fine per il titolo. Quest’anno la differenza col City è da mantenere, non da costruire. Come finirà?

 

Daniele Calamia

Daniele, 22 anni. Palermitano, studente di Economia.
"2.5.15, ultimo gol di StevieG ad Anfield, io c'ero!".