Harry Kane dice la sua: “critiche ingiuste nei nostri confronti”

Il capitano della nazionale inglese Harry Kane torna sul trattamente riservato ai calciatori nelle scorse settimane da parte della politica. Tutto finito?

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Uno degli aspetti che ha caratterizzato la gestione britannica del coronavirus è certamente quello della sovraesposizione mediatica dei calciatori. Prendendo in considerazione altri paesi come l’Italia infatti, l’impressione è che l’argomento football non sia stato gettato nella mischia per tenere a bada l’opinione pubblica, se non in maniera quasi del tutto marginale. In terra d’Albione invece è accaduto l’esatto opposto: sin da subito il mondo del calcio è stato oggetto di critiche da parte della politica, in particolare da parte di Matt Hancock, direttore del Dipartimento della Salute e capo del NHS. Oggi Harry Kane ha ripreso l’argomento, lasciando pochi dubbi su cosa ne pensi delle critiche ai calciatori.

I fatti delle settimane scorse

Nelle scorse settimane politica e calcio si erano scontrati più di una volta. Hancock ha più di una volta ‘invitato’ i calciatori a fare di più e tagliarsi l’ingaggio, mentre questi ultimi hanno ribadito il dovere degli organi deputati di garantire la sicurezza degli operatori sanitari e dei pazienti, evitando le speculazioni politiche. Giocatori come Andros Townsend sono stati molto chiari: «è brutto svegliarsi una mattina e scoprire improvvisamente di essere diventato il cattivo».

In tutta risposta, i club hanno cominciato a pensare a donazioni al NHS, taglio degli ingaggi e iniziative benefiche. I capitani delle squadre di Premier League, con Jordan Henderson in testa, hanno reso chiara la volontà di club e calciatori di effettuare delle donazioni e ringraziare il NHS per il lavoro svolto. Nello specifico i calciatori di Premier League hanno creato tutti insieme un fondo per effettuare donazioni al NHS. Alcuni club hanno persino deciso di mettere a disposizione le proprie strutture per aiutare il National Health Service.

Harry Kane riflette su quanto accaduto

Il capitano della nazionale inglese, nonché attaccante del Tottenham Harry Kane ha dichiarato che i calciatori di Premier League sono stati oggetto di ‘critiche ingiuste’ durante la pandemia. «Stiamo facendo tutto il possibile per aiutare il NSH, le organizzazioni benefiche e tutti coloro in difficoltà durante questa pandemia. In alcuni momenti siamo stati persino sul banco degli imputati» ha aggiunto Kane ha BBC 5 Live.

Il numero 10 degli Spurs ha rimarcato l’importanza di tutti lavoratori, ringraziando tutti coloro che si sono spesi ‘dietro le quinte senza mettersi in mostra’. Nel frattempo Kane sta ancora cercando di recuperare dall’infortunio muscolare rimediato contro il Southampton e che lo tiene fuori da gennaio. Senza il coronavirus il capitano della nazionale non avrebbe quasi certamente giocato Euro 2020. Visto che tutto è stato posticipato al 2021, una speranza c’è.

di Daniele Calamia

 

Daniele Calamia