Le nobili decadute del calcio inglese

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MUNICH, GERMANY - MAY 30: Winning goalscorer Trevor Francis (r) and goalkeeper Peter Shilton parade the trophy after the 1979 European Cup Final between Nottingham Forest and Malmo at the Olympic Stadium on May 30, 1979 in Munich, Germany. (Photo by Steve Powell/Allsport/Getty Images)

“Che tu possa incontrare il trionfo e il disastro e fronteggiare quei due impostori nello stesso modo”. Con questa frase di Kipling, resa celebre dal torneo di Wimbledon e dall’ingresso al campo centrale, parliamo di alcune nobili decadute del calcio inglese, le quali nella loro storia hanno incontrato al tempo stesso il trionfo e il disastro.

NOTTINGHAM FOREST 

Il Nottingham Forest non può non essere annoverato tra le nobili decadute del calcio inglese. Con la guida tecnica del football genius Brian Clough, i Garibaldi Reds si sono confermati, a partire dalla seconda metà degli anni ’70, come una delle squadre più importanti a livello nazionale ed internazionale. Il club deve molto, se non tutto, a Clough che è riuscito nell’impresa di vincere due Coppe dei Campioni consecutive, oltre a un campionato, 4 coppe di lega, un Charity Shield e una supercoppa europea. Tuttavia, la storia recente del club è stata piena di delusioni e di amarezze, storia in cui si è spesso vista una mancanza di ambizione da parte dei vertici societari. Il Nottingham manca da tempo ai vertici del calcio inglese e la sua ultima stagione in Premier League è quella del ’98/99.

BLACKBURN ROVERS 

La stagione 2011/12 sancì la retrocessione di questo storico club dalla Premier alla Championship; da quel momento i Rovers mancano dalla massima divisione e sono addirittura retrocessi nel 2017 in League One, salvo poi risalire subito l’anno successivo. Stiamo parlando sicuramente di uno dei club più importanti d’Oltremanica, che può annoverare nella sua bacheca 3 campionati, 6 FA Cup e una Coppa di Lega inglese; inoltre il Blackburn è anche l’unico club ad aver vinto tre FA Cup consecutive (1884-1885-1886). Impossibile dimenticare quella fantastica squadra di Dalglish, sotto la cui gestione, dopo un quarto e un secondo posto, il club arrivò a vincere il titolo nazionale nella stagione ’94-95; questo titolo, che rompeva un digiuno di 82 anni, arrivò al termine di una lunga corsa a due con il Manchester United e porta la firma indelebile di sua maestà Alan Shearer, autore di 34 gol in 42 partite.

 

SUNDERLAND 

Il declino dei Black Cats è stato rapido e inesorabile negli ultimi anni.

photo by Getty Images

La storia recente del club è stata semplicemente disastrosa: dopo la finale di coppa di lega del 2014 persa in favore del Manchester City, nel giro di tre anni i Black Cats sono retrocessi prima in Championship e subito dopo in League One. Un triste epilogo per una delle squadre più vincenti del paese, con 6 campionati, 2 FA Cup e un Charity Shield; inoltre, come annunciato ieri, la League One ha deciso di porre fine alla stagione e questo significa un’altra stagione nell’oblio della terza divisione inglese per i biancorossi.

PORTSMOUTH 

Il club del sud dell’Inghilterra manca in Premier League dalla stagione 2009/10;Pompey possono annoverare nella loro bacheca due campionati, due FA Cup e 1 Charity Shield. L’ultimo acuto di questo iconico club è l’FA Cup nella stagione 2008-2009: il gol di Kanu permise alla squadra guidata da Redknapp di portarsi a casa il trofeo a discapito del Cardiff City. Negli ultimi anni la squadra è stata attanagliata da tanti problemi, sia sul campo che sul fronte societario; tuttavia l’arrivo di Eisner ha dato tranquillità all’ambiente e attualmente il club è in piena lotta per la promozione in Championship.

di Gaetano Romano

 

 

 

 

 

 

 

Gaetano Romano