
“Che tu possa incontrare il trionfo e il disastro e fronteggiare quei due impostori nello stesso modo”. Con questa frase di Kipling, resa celebre dal torneo di Wimbledon e dall’ingresso al campo centrale, parliamo di alcune nobili decadute del calcio inglese, le quali nella loro storia hanno incontrato al tempo stesso il trionfo e il disastro.
NOTTINGHAM FOREST
Il Nottingham Forest non può non essere annoverato tra le nobili decadute del calcio inglese. Con la guida tecnica del football genius Brian Clough, i Garibaldi Reds si sono confermati, a partire dalla seconda metà degli anni ’70, come una delle squadre più importanti a livello nazionale ed internazionale. Il club deve molto, se non tutto, a Clough che è riuscito nell’impresa di vincere due Coppe dei Campioni consecutive, oltre a un campionato, 4 coppe di lega, un Charity Shield e una supercoppa europea. Tuttavia, la storia recente del club è stata piena di delusioni e di amarezze, storia in cui si è spesso vista una mancanza di ambizione da parte dei vertici societari. Il Nottingham manca da tempo ai vertici del calcio inglese e la sua ultima stagione in Premier League è quella del ’98/99.
BLACKBURN ROVERS
La stagione 2011/12 sancì la retrocessione di questo storico club dalla Premier alla Championship; da quel momento i Rovers mancano dalla massima divisione e sono addirittura retrocessi nel 2017 in League One, salvo poi risalire subito l’anno successivo. Stiamo parlando sicuramente di uno dei club più importanti d’Oltremanica, che può annoverare nella sua bacheca 3 campionati, 6 FA Cup e una Coppa di Lega inglese; inoltre il Blackburn è anche l’unico club ad aver vinto tre FA Cup consecutive (1884-1885-1886). Impossibile dimenticare quella fantastica squadra di Dalglish, sotto la cui gestione, dopo un quarto e un secondo posto, il club arrivò a vincere il titolo nazionale nella stagione ’94-95; questo titolo, che rompeva un digiuno di 82 anni, arrivò al termine di una lunga corsa a due con il Manchester United e porta la firma indelebile di sua maestà Alan Shearer, autore di 34 gol in 42 partite.
SUNDERLAND
Il declino dei Black Cats è stato rapido e inesorabile negli ultimi anni.

La storia recente del club è stata semplicemente disastrosa: dopo la finale di coppa di lega del 2014 persa in favore del Manchester City, nel giro di tre anni i Black Cats sono retrocessi prima in Championship e subito dopo in League One. Un triste epilogo per una delle squadre più vincenti del paese, con 6 campionati, 2 FA Cup e un Charity Shield; inoltre, come annunciato ieri, la League One ha deciso di porre fine alla stagione e questo significa un’altra stagione nell’oblio della terza divisione inglese per i biancorossi.
PORTSMOUTH
Il club del sud dell’Inghilterra manca in Premier League dalla stagione 2009/10; i Pompey possono annoverare nella loro bacheca due campionati, due FA Cup e 1 Charity Shield. L’ultimo acuto di questo iconico club è l’FA Cup nella stagione 2008-2009: il gol di Kanu permise alla squadra guidata da Redknapp di portarsi a casa il trofeo a discapito del Cardiff City. Negli ultimi anni la squadra è stata attanagliata da tanti problemi, sia sul campo che sul fronte societario; tuttavia l’arrivo di Eisner ha dato tranquillità all’ambiente e attualmente il club è in piena lotta per la promozione in Championship.
di Gaetano Romano
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