Il Real Madrid disegna calcio contro un imbarazzante Liverpool

Real Madrid di Zidane a tutta forza contro un Liverpool fuori dal campo per larghi tratti della partita. Ad Anfield ci vorrà un'altra impresa

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Real Madrid-Liverpool (@Imago)
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Partita dirimente della stagione di entrambe doveva essere e così (probabilmente) è stato. Real Madrid e Liverpool si affrontano nell’andata dei quarti di finale della Champions League 2020/2021, in una partita che per certi versi ci presenta una sorta di semifinale anticipata. Blancos in difficoltà con le assenze in difesa, Reds con i soliti noti fuori fino a fine stagione, più Firmino e Thiago che partono dalla panchina.

Il primo tempo è tutto di marca Real Madrid, che si mette letteralmente a spiegare calcio ai propri avversari grazie al talento di Modric e Kroos, più la ubriacante velocità di Vinicius Jr. Dall’altro lato Mane e Salah sono evidentemente stanchi dopo una stagione faticosa e frustrante sotto tutti i punti di vista, mentre in difesa si balla più volte.

Alla fine i padroni di casa rompono il ghiaccio con due geniali lanci di Toni Kroos dietro le spalle della difesa, che rendono protagonisti Phillips e Alexander-Arnold di due brutte figure. Prima il centrale si perde Vinicius che brucia Alisson col destro, poi Alexander-Arnold colpisce il pallone con la testa direttamente verso Asensio, che supera il portiere avversario e deposita in rete quasi incredulo. Parecchio negativo anche il centrocampo, soprattutto Wijnaldum (che non può per tanti motivi portare la fascia di capitano) e Keita. Negativo anche Brych nel suo arbitraggio, poiché un attimo prima del secondo gol non vede dall’altra parte un fallo solare da ultimo uomo di Lucas Vazquez su Mane.

Cosa accade nella ripresa

Da più parti sui social si richiede un discorso di metà gara incisivo da parte di Klopp, e in effetti sembra che il Liverpool reagisca meglio nel secondo tempo. Jota, Mane e Salah si trovano meglio, e proprio su una delle classiche transizioni offensive dei Reds l’egiziano intercetta un pallone sporco e insacca – con brivido VAR – alle spalle di Courtois. Sembra la scossa per i rossi, ma il Real Madrid rimette le cose in chiaro sull’ennesimo errore difensivo del Liverpool. Cattiva comunicazione fra Alexander-Arnold e Phillips, Vinicius si infila fra i due e brucia un più che colpevole Alisson sul proprio palo.

Dopodiché non succede molto: il Real Madrid controlla molto bene e il Liverpool non ha la forza né l’occasione giusta per reagire. Contro una difesa formata da Lucas Vazquez, Nacho, Militao e Mendy. Al fischio finale facce deluse in casa Reds, non tutto è perduto sul 3-1 ma ci vorrà una prestazione che ad Anfield non sono mai stati in grado di fornire quest’anno. Dall’altro lato il Real Madrid, al di là della partita rivedibile di Brych come direttore di gara, si prende una vittoria totalmente meritata. La fiducia e il morale saranno altissimi in vista del ritorno.

Tabellino Real Madrid 3-1 Liverpool

Gol 27′, 65′ Vinicius Jr. (RMA); 51′ Salah (LIV).

Ammoniti 38′ Mane (LIV), 56′ Thiago Alcantara (LIV), 83′ Alexander-Arnold (LIV); 49′ Lucas Vazquez (RMA).

Espulsi

Arbitro Brych (GER).

Stadio Alfredo Di Stefano Stadium, Madrid.

Formazioni

Real Madrid (4 3 3) Courtois; Lucas Vazquez, Eder Militao, Nacho, Mendy; Casemiro, Kroos, Modric; Asensio (dal 70′ Valverde), Benzema, Vinicius Jr (dal 85′ Rodrygo). All Zidane.

Sostituti non utilizzati Isco, Altube, Arribas, Chust, Mariano, Lunin, Marcelo, Odriozola.

Liverpool (4 3 3) Alisson; Alexander-Arnold, Phillips, Kabak (dal 81′ Firmino), Robertson; Fabinho, Keita (dal 42′ Thiago Alcantara), Wijnaldum; Jota (dal 81′ Shaqiri), Salah, Mane. All Klopp.

Sostituti non utilizzati Cain, Harvey Davies, Ben Davies, Jones, Milner, Oxlade-Chamberlain, Adrian, Tsimikas, Rhys Williams.

 

Daniele Calamia