Tre cose che abbiamo imparato da Everton-Crystal Palace 3-1

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Photo by Getty Images

L’Everton può di nuovo tornare a sognare l’Europa League: dopo la rimonta da brividi contro il Watford, i Toffees trovano la seconda vittoria consecutiva in campionato con il 3-1 rifilato al Crystal Palace. Ancora una volta Carlo Ancelotti è riuscito a imprimere il suo marchio su questa squadra, regalandole un 2020 quasi perfetto.

L’ultima sconfitta subita in Premier League risale al primo gennaio nello scontro con il Manchester City, l’unico avversario in grado di insidiare l’Everton. E non sorprende anche anche oggi Richarlison e Calvert-Lewin abbiano lasciato il segno. Prima Bernard ha aperto le marcature al 18′ di un primo tempo senza sbavature, poi nella ripresa il Palace ha deciso di ingranare la marcia trovando il pareggio con il gol di Benteke, subito reso vano dal suo avversario brasiliano.

Il tocco finale della partita però non poteva che essere a opera di Calvert-Lewin a tempo praticamente scaturo, l’uomo copertina di questo nuovo corso dell’Everton che adesso rischia seriamente di raggiungere l’Europa.

Everton (4-4-2): Pickford; Coleman, Mina, Keane, Digne; Walcott, Sigurdsson, Schneiderlin, Bernard; Richarlison, Calvert-Lewin.

Crystal Palace (4-3-3): Guaita; Ward, Tomkins, Cahill, van Aanholt; McCarthy, Milivojevic, McArthur; Ayew, Benteke, Zaha.

MARCATORI: 18′ Bernard, 58′ Richarlison, 88 ‘Calvert-Lewis (E); 51’ Benteke (C)

IL MIGLIORE, Clavert-Lewin: ormai è chiaro, il giovanissimo attaccante inglese è la stella di questo Everton. Per lui un assist e un gol in questa partita, l’undicesimo in tutta la stagione. La media è quella da grande bomber e con un compagno di reparto come Richarlison per i Toffees i gol sono praticamente assicurati.

LE TRE COSE CHE ABBIAMO IMPARATO DA EVERTON-CRYSTAL PALACE 3-1

  • L’Everton sogna in grande e non ha più paura di nasconderlo. La squadra di Ancelotti si trova adesso a soltanto un punto di distanza dal quinto posto, un risultato ottenuto con tanta fatica dopo un pessimo avvio di campionato.
  • Tre sconfitte consecutive fanno ripiombare il Crystal Palace a stretto contatto con la zona rossa della classifica. La terz’ultima posizione è lontana sei punti, ma restano ancora tante partite da giocare per ritenersi già in salvo.
  • A preoccupare i londinesi però è anche il dato che riguarda i gol segnati, appena 23 in 26 partite. Assieme al Watford, quello delle Eagle è l’attacco peggiore di tutta la Premier League, una statistica particolare che spiega alla perfezione tutti i problemi della squadra guidata da Roy Hodgson.