Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool-Manchester United 2-0

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tabellino liverpool-man utd 2-0

Una bellissima partita ci attende ad Anfield, decisiva per le sorti del campionato. Ieri il Manchester City ha pareggiato, oggi il Leicester ha addirittura perso. Manna dal cielo per il Liverpool, che punta a incrementare un vantaggio già consistente. Dall’altro lato un Manchester United in leggera ripresa ma con ancora più dubbi che certezze. Una rivalità meravigliosa tra le due squadre più vincenti d’Inghilterra che oggi si affrontano per l’ennesima volta.

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L’inizio dello United è parecchio buono: pressing dalla seconda linea del campo in poi, i tre davanti del Liverpool sono stretti nella morsa della difesa a tre dei Red Devils. Bisogna andare allora sui calci piazzati, dove il Liverpool è messo bene. Ennesima pennellata di Alexander-Arnold ed ennesima incornata di van Dijk, che porta in vantaggio i suoi.

Virgil van Dijk esulta pochi secondi dopo il gran colpo di testa che ha dato il vantaggio al Liverpool. Photo by Getty Images

Nei venti minuti successivi al Liverpool vengono annullati due bellissimi gol. Uno di Firmino, per un fallo di van Dijk su de Gea; l’altro di Wijnaldum, per fuorigioco dello stesso olandese. Passano due minuti e Pereira ha l’occasione per pareggiare, ma da due centimetri in scivolata non aggancia un pallone che era solo da spingere in rete. Al 45′ grande occasione per Mane in contropiede, ma de Gea si ricorda di essere un grande portiere e mette in angolo col piede.

Nel secondo tempo passano due minuti e Salah sbaglia il più incredibile dei gol. Meravigliosa corsa di Robertson a sinistra, palla in mezzo precisa e Momo Salah si calcia il pallone sul piede destro e la guarda inesorabilmente andare fuori. Passa un minuto e Henderson scarica un gran destro sul palo, con de Dea che la sfiora miracolosamente. 10 minuti incredibili del Liverpool, che ha un’altra occasione con un bel destro di Chamberlain parato ottimamente ancora da de Gea.

Il Manchester United risponde con un contropiede fulminante al quarto d’ora, ma Fred manda a lato da buona posizione col mancino. Due minuti dopo gran triangolo tra Pereira e Martial, con il francese che tutto solo davanti ad Alisson spara in curva con l’esterno collo. I contropiede non sono finiti: Wijnaldum salta di netto Maguire, parte la 4×100 in rosso ma Mane in stirata manda ancora a lato di poco.

Da lì in poi molta pressione sulla trequarti da parte del Manchester United, ma il pareggio non si concretizza. Girandola di cambi e partita molto combattuta fisicamente. Poi nel terzo di recupero Alisson pesca Salah con un lancio di 50 metri. L’egiziano resiste al rientro di James e, tutto solo davanti a de Gea, lo batte con una rasoiata col mancino. Esulta la Kop, esulta Klopp, tutto lo stadio canta: «and now you’re gonna believe us, we’re gonna win the league». Sembra una vita da quella primavera del 2014, quando la Kop lo cantò per l’ultima volta. Ci sono 16 punti di vantaggio da difendere nelle prossime 15 partite. Il sogno sembra più reale che mai!

Formazioni e tabellino

Liverpool (4-3-3): Alisson B; T Alexander-Arnold, J Gomez, V van Dijk, A Robertson; J Henderson, G Wijnaldum, A Oxlade-Chamberlain (dal 66′ A Lallana); M Salah, S Mane (dal 82′ Fabinho T), R Firmino (dal 82′ D Origi). All: J Klopp.

Sostituti non usati: T Minamino, C Jones, J Matip, Adrian.

Manchester United (3-4-1-2): D de Gea; V Lindelof, H Maguire, L Shaw (dal 87′ D Dalot); A Wan Bissaka, Fred, N Matic, B Williams (dal 74′ M Greenwood); A Pereira (dal 74′ J Mata); A Martial, D James. All: O G Solskjaer.

Sostituti non usati: E Bailly, P Jones, J Lingard, S Romero.

Gol: 14′ van Dijk (LIV), 90+3′ Salah (LIV).

Ammoniti: 8′ Matic (MUN), 25′ de Gea (MUN), 72′ Shaw (MUN).

Espulsi:

Arbitro: C Pawson.

Stadio: Anfield, Liverpool.

Le tre cose che abbiamo imparato da Liverpool-Manchester United 2-0

La freschezza mentale e fisica del Liverpool è impressionante. I Reds giocano al 120% per quasi tutta la partita, calando solamente negli ultimi 10 minuti. Il titolo passa soprattutto per partite del genere, sofferte e portate a casa.

Un applauso al Manchester United. Gli uomini di Solskjaer possono andare via da Anfield sconfitti ma con la consapevolezza di essersi rimessi in carreggiata almeno sul piano del gioco. Sarà un mese fondamentale per i Red Devils, per capire se la Champions League è realmente raggiungibile.

Il campionato sembra virtualmente chiuso. Il Liverpool entrerà nella 24esima giornata con una partita in meno e sedici punti di vantaggio sul Manchester City. La Kop si gode il momento, l’attesa trentennale è davvero finita?